Era da molto tempo che non tornavo più in questi paraggi. L’ultima volta sarà stata almeno almeno 10 anni fa, ma forse anche prima. Ecco allora che ieri, una domenica pomeriggio soleggiata di fine febbraio, partiamo per questa bellisima gita armati ci ciaspole, racchette, cane disperato e macchina fotografica. Li scorci che il percorso offre sono molti, ma il dover tenere a bada Django ha reso l’azione fotografica molto discontinua.

Come se non bastasse durante il rientro, in località Zumella, il nostro ubbidientissimo Django ci ha seminato per una romantica fuga d’amore con una cagnolina randagia incontrata sul sentiro. Lo abbiamo ritrovato 1h e 5km più tardi nel paese di Paspardo che gironzolava tranquillo con la sua cagnolina.

In ogni caso ecco alcuni scatti della giornata.