Pale di San Martino

Trekking Click It nel comprensorio delle Pale di San Martino a San Martino di Castrozza (Tn), Trentino Alto Adige. Partenza con la funicolare fino al Rifugio Rosetta (2581 m s.l.m.), da dove iniziamo il nostro trekking attraverso lo splendido Altopiano delle Pale sui sentieri n.707 e n.709, con taglio sul Passo Pradidali Alto e poi giù in discesa fino al Rifugio Pradidali (2278 m s.l.m.). Questa sarà la nostra base logistica per i successivi due giorni di escursioni.
Giusto il tempo di recuperare le forze e farci assegnare la camera e siamo pronti per ripartire per un giro ad anello del Corno di Ball attraverso le vie ferrate Porton e Nico Gusella.
Fra sprazzi di sereno e dense nebbie completiamo il giro in circa 5 ore, comprensive di pause fotografiche e pause per riprendere fiato.

Il giorno successivo continuiamo il nostro girovagare nelle splendide Dolomiti delle Pale di San Martino sul Sentiero delle Sèdole, che dal rifugio Pradidali ci porta, sempre attraverso un anello, al Bivacco Minanzio (2250 m s.l.m.) e successivamente al Passo delle Lede (2695 m s.l.m.) per poi ridiscendere fino al Rifugio Pradidali per la seconda notte. Questo trekking, pur mantenendosi su quote relativamente basse, è stato piuttosto lungo e faticoso. Un saliscendi continuo fra ripidi canaloni sdrucciolevoli e discese su lunghi prati erbosi. Oltre alla fatica, anche il meteo ha fatto la sua parte, con una giornata grigia e nebbiosa. I bellissimi panorami promessi dai vari racconti e descrizioni lette, hanno lasciato spazio a nuvole, nebbia e solo raramente qualche sprazzo di sereno.

Per il rientro a San Martino di Castrozza (terzo giorno), abbiamo infine deciso di scendere attraverso il sentiero n.715 e n.702 avendo così un’ulteriore e diversa vista su queste bellissime montagne.

[TheChamp-Sharing]

Galleria Fotografica


Valli delle Messi e Campovecchio

Due giorni di camminate con amici, in alta Vallecamonica immersi nelle montagne delle Valli delle Messi e Campovecchio. Non esiste nulla di meglio per ricaricarsi e per rigenerare anima e corpo. Base di partenza l’appartamento a Edolo di Matteo e Amaranta che ci hanno ospitato per due notti. Dopo alcuni consulti, proposte e suggerimenti decidiamo per un giro ad anello nella Valle delle Messi a Ponte di Legno per il primo giorno  e l’incantevole Valle di Campovecchio a Corteno Golgi per il giorno successivo. Piuttosto lungo il primo trekking e più rilassante e corto il secondo.

Di seguito alcune immagini delle bellissime camminate e di alcuni momenti in particolare, come il pranzo al sacco nel pungente vento del Bivacco Linge, le deviazioni e i tagli nelle lingue di neve sui pendii erbosi, i camosci che ci osservavano dall’alto delle rocce verso il Lago Nero, le case fiabesche di Campovecchio con il torrente dalle mille gradazioni di azzurro e turchese. La compagnia degli amici, Sofia e la macchina fotografica. Io non saprei che altro chiedere o volere.

[TheChamp-Sharing]

Galleria Fotografica


Guglielmo

Camminata pomeridiana sul “nostro” Guglielmo per scattare qualche immagine in completo relax e godendosi al massimo i momenti con calma e tranquillità. Dopo una serie di lavori ad eventi, interior-design e prodotti, ritornare a fotografare il mio amato paesaggio e le mie montagne era quello che ci voleva.

La giornata è stata splendida, offuscandosi purtroppo però verso sera…proprio quando avrei voluto e dovuto tirar fuori le immagini migliori. Ma questo per me è un classico!

Poco male, sono abituato e mi sa che lo sono un po’ tutti i paesaggisti. Per un tramonto perfetto c’è ne sono decine e decine andati male, magari dopo ore di cammino.

Alla fine comunque, in ogni caso, ci sono sempre loro, i panini e le patatine nello zaino che ti sanno tirar su il morale come poche altre cose!

[TheChamp-Sharing]

 

 


Adamello

L’Adamello (in lombardo Adamèl) (3.554 m s.l.m.) è una montagna delle Alpi Retiche meridionali e costituisce la vetta principale del gruppo omonimo.
Per un camuno appassionato di montagna, l’Adamello, rappresenta una sorta di santone, di mito, di padre con il quale doversi prima o poi confrontare.

Il confronto, molto faticoso, è avvenuto tutto in una giornata, dalle 2 del mattino (ora della sveglia) fino alle 10 di sera, ora del rientro a casa. Venti ore, di cui sedici passate a camminare per raggiungere la tanto ambita vetta. Gli ultimi 200mt di dislivello sono stati molto faticosi, con gambe e fiato che si facevano sempre più pesanti ad ogni passo ed ad ogni masso superato, ma la soddisfazione una volta avvistata la croce ti fa dimenticare tutta la fatica delle 8 ore di ascesa.

Tempo per fotografare non ce n’é stato molto e sinceramente, quando sei a corto di ossigeno e le gambe tremano, anche la capacità di impostare delle semplici foto diventa difficoltoso, pensi solo ad andare avanti, ti concentri sul prossimo passo e la voglia di fermarsi e scattare è davvero poca. In ogni caso ecco alcuni scatti della giornata, tanto bella quanto faticosa.

[TheChamp-Sharing]

 

 


Dolomiti fra le nuvole

Nonostante un meteo avverso, confidando in qualche raggio di sole partiamo per una ciaspolata nel cuore delle Dolomiti di Ortisei. Camminata relativamente facile con partenza della Funicolare Resciesa e che dopo 1:30 min circa arriva al Rif. Brogles a quota 2045 m.s.l.m.
Con le nuvole a bassa quota e una condizione luce abbastanza piatta riuscire a fare scatti fotografici interessanti è stato piuttosto complicato. La maestosità delle tipiche “guglie” dolomitiche non siamo riusciti a vedere, ma questa carenza è stata ben ricompensata dalla compagnia degli amici e dalla voglia di una bella camminata all’area aperta in mezzo alla natura.

Sicuramente a fronte di tutto ciò, saremo “costretti” a ritornarci con condizioni meteo favorevoli, per immortalare tutto lo splendore di queste montagne uniche.

[TheChamp-Sharing]


Maniva

I festeggiamenti di capodanno 2015 al Passo Maniva sono stati anche l’occasione, oltre che per passare qualche giorno in compagnia di amici, anche per uscire a fare qualche passeggiata fotografica nei dintorni. Le condizioni atmosferiche hanno regalato diversi spunti, alternando momenti di nebbia, di nuvole e vento a serenate notturne nitide e terse. Gli splendidi tramonti, infine, hanno fatto il resto, regalandomi una splendida luce per queste immagini.

[TheChamp-Sharing]


Valtellina & Friends

Due giorni di cascina fra pizzoccheri, vino, salamina e amici nel bellissimo comprensorio di San Giacomo, vicino ad Albosaggia in Valtellina. L’ospitalità dell’amico Jonni, la compagnia di Tessa, Meri e Michele, le premure della mia So, ma soprattutto le risa e i pianti della piccola meravigliosa Gaia hanno reso spensierati e sereni questi due giorni.

Ricambio questi bellissimi momenti con alcuni  scatti, spero graditi, del nostro weekend.

[TheChamp-Sharing]


Dal Tonolini alla Val d’Avio

Per il secondo anno consecutivo si è svolta la gita sociale-aziendale Click It. Per i due giorni di trekking di quest’anno abbiamo scelto il percorso che partendo dalla Val Malga di Sonico (Bs) porta al Rifugio Tonolini, dove era organizzato il pernottamento, per poi scendere, attraverso il Passo Premassone e la Val d’Avio, a Temù (Bs).

Due giorni di fatica e sudure, sete e fame, ma anche e soprattutto di favolosi paesaggi e spensierata compagnia.

[TheChamp-Sharing]

 


Landscape Val Braone e Valpaghera

Sabato scorso in compagnia di Andrea, abbiamo organizzato un’escursione per raggiungere l’ormai isolata località di Valpaghera di Ceto. Dopo la caduta dell’antico ponte alpino che collegava la Valle tramite la comoda strada di Ceto, l’accesso tramite la Valle di Braone (più lunga e impervia) risulta essere l’unico modo per raggiungere l’isolata località.

[TheChamp-Sharing]